Città di Castello: la strana relazione fra acqua e voti.

A Città di Castello, nel 2016, ci sono ancora famiglie che non possono allacciarsi alla rete idrica. Non stiamo parlando di vecchie case disperse in chissà quale collina ma di un centro abitato di circa 100 residenti.

A Pulciarati, frazione che si trova fra Cerbara e Lama, sono ancora costretti a bere, lavarsi e cucinare con l’acqua delle falde con il rischio di contaminazione da agenti inquinanti e batteri.

Queste famiglie hanno dovuto provvedere per anni ad analisi periodiche dell’acqua prelevata dai propri pozzi, analisi che però non danno la certezza della potabilità. Gli alti costi delle analisi più approfondite non sono facilmente sostenibili dalla maggioranza delle famiglie, specialmente se si pensa che l’acqua andrebbe controllata almeno ogni mese se non ogni settimana.

I rischi per la salute e i disagi si fanno ancora più forti nelle estati più torridi. In ogni periodo di siccità, quando i pozzi sono asciutti, i residenti sono costretti ad usare l’acqua conservata nelle proprie cisterne installate fuori dalle abitazioni.

Inutili le richieste (anche formali) arrivate all’amministrazione comunale che per anni ha ignorato il problema lasciando le famiglie di Pulciarati all’asciutto.

Il gruppo del Movimento 5 Stelle di Città di Castello ha letteralmente mosso le acque quando ad Aprile, in piena campagna elettorale, tramite un comunicato stampa, ha denunciato la grave situazione dei cittadini della frazione.

I miracoli che succedono nel periodo pre elettorale hanno quindi dato il via ai lavori. Dopo anni di richieste ignorate, il comune di Città i Castello si è finalmente mobilitato effettuando i primi rilevi e poi avviando gli scavi. Nel giro di pochi giorni è stato fatto quello che da anni il comune aveva il dovere di fare.

Alcune domande sono d’obbligo…

Per la nostra amministrazione comunale i bisogni dei cittadini non sono una priorità fino a quando non servono voti?

È mai possibile che il movimento debba denunciare queste situazioni alla stampa prima che l’amministrazione si prenda carico dei suoi doveri?

Speriamo che i lavori si possano concludere in tempi brevissimi e che le famiglie di Pulciarati non debbano aspettare altre elezioni per essere ascoltati.

L’acqua è un bisogno primario, anche per le famiglie di Pulciarati.