Il “Water Day – Una Giornata per l’Acqua”- LUGLIO 2013 –

Nasce e si concretizza per voler manifestare il nostro dissenso rispetto a un provvedimento e condividerlo con la nostra Comunità: Il giorno 27 luglio alle ore 14 la nostra Azione di protesta ebbe inizio. La Direzione Sanitaria e l’autorità di Pubblica Sicurezza, avvisati secondo la prassi, ci negarono l’ingresso in ospedale acconsentendo al solo presidio esterno (piazzale antistante l’entrata) per manifestare.

A titolo simbolico, donammo ai passanti una bottiglia di acqua minerale da 1⁄2 litro e un volantino informativo per spiegare il nostro gesto. I mezzi di comunicazione, interessandosi all’iniziativa con interviste sul posto e articoli sui quotidiani locali, sollecitarono l’Azienda Sanitaria ad emanare -in breve tempo e in risposta alla nostra manifestazione – un comunicato stampa per annunciare il ripristino del servizio. Di lì a pochi giorni, il 1 agosto 2013, le bottiglie d’acqua ritornarono ad essere presenti sul vassoio del vitto per i Cittadini degenti.

La nostra proposta vuole incoraggiare l’uso di acqua corrente dell’Acquedotto Comunale che rifornisce il nosocomio. Senza la produzione di inutili ri uti plastici, possiamo rendere il servizio ugualmente sicuro per il Cittadino ricoverato ed ugualmente ef ciente per l’Azienda. Il notevole risparmio di migliaia di euro messi a bilancio per l’acquisto delle bottiglie potrà essere destinato al miglioramento di altri Servizi. Chiediamo per questo un confronto aperto e costruttivo con le Amministrazioni Comunali e la Direzione Aziendale Sanitaria per trovare una soluzione condivisa, basata, esclusivamente, su logiche di buon senso.